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 Vini Bianchi > Campania > Feudi di San Gregorio 
     

In Irpinia - terra di tradizione vitivinicola antica - i vigneti coesistono da sempre con alberi da frutta, boschi, ulivi, erbe aromatiche. In altre parole, fanno parte da sempre della vita di questa splendida zona. Il nucleo originario dei vigneti della Feudi di San Gregorio si trova nella zona di Sorbo Serpico, dove sorge la cantina; nel tempo, si sono uniti i vigneti di Tufo, Taurasi e Santa Paolina adagiati su colline comprese fra i 350 ed i 700 metri di altitudine. Si è passati cosi dai circa 30 ettari iniziali agli oltre 300 di oggi.

 FSG ALB 
 Albente Falanghina Vino Bianco 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Albente Falanghina Vino Bianco 75 cl Feudi di San Gregorio

Vino di grande freschezza, intenso di profumi floreali e fruttati.

Denominazione: Vino Bianco

Uve: Falanghina

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio.
Albente Falanghina Vino Bianco 75 cl Feudi di San Gregorio

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino. Pulito e netto al naso con frutti e fiori bianchi. In bocca si esprime fresco e morbido. Vino ideale per il pasto di ogni giorno.

Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo, accompagna qualsiasi tipo di antipasto e piatti a base di pesce e verdure.

Il vitigno della Falanghina
La Falanghina è un antico vitigno, già noto ed apprezzato dai Sanniti e dai Romani che lo chiamavano anche Falernina per la sua grande diffusione nel "Falernus Ager". Furono probabilmente i mercanti romani a portare in Italia questa uva dalla Grecia, diffondendone la coltivazione al centro e al sud. La prima citazione scritta di un’uva con tale nome risale al 1804; la si ritrova poi in un’opera di agricoltura del Padre Ex-provinciale Niccola Columella Onorati che inserisce la Falanghina tra le uve "buone da mangiare". Più avanti, negli anni Trenta, un gruppo di enologi incorona la Falanghina come uno tra i migliori vitigni italiani, tanto da raccomandarne la diffusione per migliorare la produzione delle principali zone viticole del Mezzogiorno.

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 FSG FAL 
 Falanghina Sannio Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Falanghina Sannio Doc 75 cl Feudi di San Gregorio

Nel Sannio, fin dall’epoca romana si coltivava la vite col metodo della Falanga. Da qui il nome Falanghina.

Denominazione: Falanghina del Sannio DOC

Uve: Falanghina

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti.

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino tenue con lucenti riflessi verdolini. Il profumo è intenso e persistente con sensazioni di piccoli fiori bianchi e frutta. Al gusto si presenta fresco ed equilibrato, con un finale pulito.

Abbinamento gastronomici: ideale come aperitivo, accompagna qualsiasi tipo di antipasto, piatti a base di pesce e verdure, formaggi freschi.

Il vitigno della Falanghina
La Falanghina è un antico vitigno, già noto ed apprezzato dai Sanniti e dai Romani che lo chiamavano anche Falernina per la sua grande diffusione nel "Falernus Ager". Furono probabilmente i mercanti romani a portare in Italia questa uva dalla Grecia, diffondendone la coltivazione al centro e al sud. La prima citazione scritta di un’uva con tale nome risale al 1804; la si ritrova poi in un’opera di agricoltura del Padre Ex-provinciale Niccola Columella Onorati che inserisce la Falanghina tra le uve "buone da mangiare". Più avanti, negli anni Trenta, un gruppo di enologi incorona la Falanghina come uno tra i migliori vitigni italiani, tanto da raccomandarne la diffusione per migliorare la produzione delle principali zone viticole del Mezzogiorno.

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 FSG FALSC 
 Falanghina Serrocielo Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Falanghina Serrocielo Doc 75 cl Feudi di San Gregorio

Sulle colline del Sannio, nel cuore della Campania, abbiamo selezionato le migliori uve. Il Serrocielo è l’espressione della Falanghina, ove le consuete note floreali si arricchiscono di una profonda complessità gusto-olfattiva.

Denominazione: Falanghina del Sannio DOC

Uve: Falanghina

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: circa 5-6 mesi in acciaio con permanenza sui propri lieviti e ripetuti batonnage per rimettere in sospensione le fecce fini.

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino tenue con lucenti riflessi verdi. Nette sono le sensazioni di piccoli fiori bianchi e di frutta. Al palato si presenta fresco e morbido.

Abbinamenti gastronomici: consigliato per accompagnare i classici della cucina marinara: sautè di vongole, insalata di gamberi, cozze ripiene, spaghetti ai crostacei.

Il vitigno della Falanghina
La Falanghina è un antico vitigno, già noto ed apprezzato dai Sanniti e dai Romani che lo chiamavano anche Falernina per la sua grande diffusione nel "Falernus Ager". Furono probabilmente i mercanti romani a portare in Italia questa uva dalla Grecia, diffondendone la coltivazione al centro e al sud. La prima citazione scritta di un’uva con tale nome risale al 1804; la si ritrova poi in un’opera di agricoltura del Padre Ex-provinciale Niccola Columella Onorati che inserisce la Falanghina tra le uve "buone da mangiare". Più avanti, negli anni Trenta, un gruppo di enologi incorona la Falanghina come uno tra i migliori vitigni italiani, tanto da raccomandarne la diffusione per migliorare la produzione delle principali zone viticole del Mezzogiorno.

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 FSG LCB 
 Lacryma Christi Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Lacryma Christi Doc 75 cl Feudi di San Gregorio

La leggenda vuole che l’origine della vite sul Vesuvio si debba alle lacrime di Gesù. In uno scenario sorprendente, sulle pendici di uno dei più grandi vulcani d’Europa, le nostre migliori varietà autoctone a bacca bianca danno vita al Lacryma Christi.

Denominazione: Lacryma Christi Bianco Vesuvio DOC

Uve: Coda di Volpe e Falanghina

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio.

Esame organolettico: giallo paglierino cristallino. Profumi freschi di frutti bianchi e scorze di agrumi. Buona persistenza aromatica; in bocca è morbido, fresco e con una elegante componente minerale.

Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo, accompagna qualsiasi tipo di antipasto e piatti a base di pesce e verdure.

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 FSG GRE 
 Greco di Tufo Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Greco di Tufo Docg 75 cl Feudi di San Gregorio

I terreni gessosi di Tufo conferiscono all’uva Greco mineralità, freschezza e persistenza.

Denominazione: Greco di Tufo DOCG
Uve: Greco
Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.
Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti.
Esame organolettico: il profumo è intenso e persistente. Si riconoscono al naso nette sensazioni di frutta. Al gusto si percepisce immediatamente la spalla acida e la spiccata mineralità, tipica del vitigno coltivato a Tufo. Seguono morbide note balsamiche.
Abbinamenti gastronomici: da bere con crudi di mare, mozzarella di bufala e primi di carni bianche.

Il vitigno
Il Greco di Tufo è il più nobile dei vitigni bianchi meridionali. La sua uva veniva anticamente chiamata Aminea gemella perchè sviluppa un gran numero di grappoli doppi. Secondo Aristotele, il vitigno delle Aminee proviene dalla Tessaglia, terra d'origine degli Aminei che s'insediarono in Campania e impiantarono il Greco sulle falde del Vesuvio. Citate da Columella, Plinio e Virgilio, le uve delle Aminee sono state apprezzate fin dall'antichità per la capacità d'invecchiamento del vino. Il sito di Tufo è da secoli luogo d'elezione per la coltivazione del Greco in virtù delle straordinarie caratteristiche del suo terreno.

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 FSG GRECUT 
 Cutizzi Greco di Tufo Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Cutizzi Greco di Tufo Docg 75 cl Feudi di San Gregorio

Dai terreni gessosi di Santa Paolina abbiamo selezionato le uve dei vigneti più vocati: il Cutizzi è la nostra migliore espressione del Greco.

Denominazione: Greco di Tufo DOCG

Uve: Greco

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: ca. 4-5 mesi in acciaio con permanenza sui propri lieviti e con ripetuti batonnage per rimettere in sospensione le fecce fini.

Esame organolettico: il colore è giallo con riflessi dorati. Il profumo è intenso e persistente. Si riconoscono al naso nette sensazioni di frutta, dalla prugna verde alla pera ”Mast’Antuono” (tipica campana) fino a decise sensazioni balsamiche di mentuccia. Al gusto si percepisce immediatamente la spalla acida e la spiccata mineralità tipica del territorio.

Abbinamenti gastronomici: ottimo con crudi di mare, mozzarella di bufala, spigola all’acqua pazza e pezzogna al forno.

Il vitigno
Il Greco di Tufo è il più nobile dei vitigni bianchi meridionali. La sua uva veniva anticamente chiamata Aminea gemella perchè sviluppa un gran numero di grappoli doppi. Secondo Aristotele, il vitigno delle Aminee proviene dalla Tessaglia, terra d'origine degli Aminei che s'insediarono in Campania e impiantarono il Greco sulle falde del Vesuvio. Citate da Columella, Plinio e Virgilio, le uve delle Aminee sono state apprezzate fin dall'antichità per la capacità d'invecchiamento del vino. Il sito di Tufo è da secoli luogo d'elezione per la coltivazione del Greco in virtù delle straordinarie caratteristiche del suo terreno.

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 FSG FIA 
 Fiano di Avellino Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Fiano di Avellino Docg 75 cl Feudi di San Gregorio

Il Fiano di Avellino condensa la ricchezza della nostra terra.

Denominazione: Fiano di Avellino

Uve: Fiano

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: 3 mesi in serbatoi di acciaio con permanenza sui propri lieviti.

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino deciso con riflessi verdolini. Nette sono le sensazioni mediterranee: fiori freschi come la camomilla, pesca gialla e arancia candita. Al palato le tipiche note di morbidezza del vitigno vengono completate da viva freschezza e mineralità.

Abbinamenti gastronomici: bianco ideale per accompagnare crostacei, pesci con salse e grigliate marinare.


Il vitigno
Antico vitigno di epoca romana, il Fiano era detto Latino per distinguerlo dai vitigni di origine greca. E' un vitigno che prospera bene nei terreni di origine vulcanica come in quelli argillosi. La sua etimologia rimanda ad Apianus e alle uve Apiane, citate da Columella e Plinio, il cui nome si faceva anticamente risalire alle api che sarebbero state ghiotte di quest'uva zuccherina. Un'altra ipotesi fa derivare il nome da una varietà di mela (Appiana da tal Appio) o da un antico toponimo del Peloponneso.

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 FSG FIAPC 
 Pietracalda Fiano di Avellino Docg 2011 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Pietracalda Fiano di Avellino Docg 75 cl Feudi di San Gregorio

Dai vigneti più vocati delle colline di Sorbo Serpico abbiamo selezionato le uve migliori: Pietracalda è la nostra miglior espressione del Fiano.

Denominazione: Fiano di Avellino DOCG

Uve: Fiano

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: circa 4-5 mesi in acciaio con permanenza sui propri lieviti e ripetuti batonnage per rimettere in sospensione le fecce fini.

Esame organolettico: il colore è giallo paglierino deciso. Il profumo spazia dai fiori freschi di camomilla, alla frutta appena colta, al cedro candito. Al palato le tipiche note varietali di morbidezza del vitigno vengono bilanciate da viva freschezza e mineralità.

Abbinamenti gastronomici: si abbina a crostacei, pescato, grigliate di mare o di carni bianche.

Il vitigno
Antico vitigno di epoca romana, il Fiano era detto Latino per distinguerlo dai vitigni di origine greca. E' un vitigno che prospera bene nei terreni di origine vulcanica come in quelli argillosi. La sua etimologia rimanda ad Apianus e alle uve Apiane, citate da Columella e Plinio, il cui nome si faceva anticamente risalire alle api che sarebbero state ghiotte di quest'uva zuccherina. Un'altra ipotesi fa derivare il nome da una varietà di mela (Appiana da tal Appio) o da un antico toponimo del Peloponneso.

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 FSG CAM 
 Campanaro Fiano e Greco Doc 2011 75 cl Feudi di San Gregorio
 

 
 


Campanaro Fiano di Avellino & Greco di Tufo Doc 75 cl Feudi di San Gregorio

Dalle migliori uve dei vitigni simbolo della Campania nasce il Campanaro: Fiano e Greco che si fondono in perfetta armonia. Vino morbido e setoso con fresche note minerali.

Denominazione: Irpinia Bianco DOC

Uve: Fiano e Greco

Fermentazione: in serbatoi di acciaio a 16/18 °C.

Maturazione: 5 mesi di permanenza sui propri lieviti con ripetuti batonnage per rimettere in sospensione le fecce fini.

Esame organolettico: colore giallo paglierino intenso, luminoso e caldo. Consistente. Profumo ampio, con toni di pera matura e di pompelmo seguiti da mentuccia e miele. Sfumature floreali di ginestra e biancospino. La spalla acida e fresca evidenzia il contenuto minerale del terreno.

Abbinamenti gastronomici: ideale da gustare con grigliate marinare, coniglio alla cacciatora e formaggi di media stagionatura.

Il vitigno
Antico vitigno di epoca romana, il Fiano era detto Latino per distinguerlo dai vitigni di origine greca. E' un vitigno che prospera bene nei terreni di origine vulcanica come in quelli argillosi. La sua etimologia rimanda ad Apianus e alle uve Apiane, citate da Columella e Plinio, il cui nome si faceva anticamente risalire alle api che sarebbero state ghiotte di quest'uva zuccherina. Un'altra ipotesi fa derivare il nome da una varietà di mela (Appiana da tal Appio) o da un antico toponimo del Peloponneso.

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Albente Falanghina Vino Bianco 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Falanghina Sannio Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Falanghina Serrocielo Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Lacryma Christi Doc 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Greco di Tufo Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Cutizzi Greco di Tufo Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Fiano di Avellino Docg 2012 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Pietracalda Fiano di Avellino Docg 2011 75 cl Feudi di San Gregorio

 

Campanaro Fiano e Greco Doc 2011 75 cl Feudi di San Gregorio

 

   
 
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